Salodius Hippolytus. Tabulae gnomonicae, nunc denuo castigatae... Arimini: ex Typographia Io: Symbenij, 1626. Tre parti in un volume in-4° (mm 221x163). Pagine [16], 214, [2], 58 [2], 32. Marca tipografica incisa in rame al titolo. Con vari diagrammi in legno nel testo (alcuni a piena pagina) e numerose pagine di tabelle numeriche. LEGATO CON: Idem. Pendice, ò vero aggiunta di D. Ippolito Salò ariminese, abbate vlivetano alle sue tauole gnomoniche. Per la quale con facilità elle si rendono intelligibili, e pratticabili, anche a quelle che la lingua latina non posseggono. Con la fabrica, vso, e teorica. Di due istrumenti horologiografi, che dalla speculatione delle stesse tauole dipende. Et alcuni problemi all'uso de gli horologi necessari. Arimini: Ex Typographia Io: Symbenij, 1626. In-4°. Pagine [8], 98, [14]. Segnatura: [π]4 A-M4. Marca tipografica incisa in rame al titolo. Con vari diagrammi in legno nel testo (alcuni a piena pagina). LEGATO CON: Colomboni Angelo Maria Gnomica del Colomboni solo per gl'Orologi Verticali Per l'Altezza del Polo gradi 44 Fatti per tutti i 90 gr: delle declinazioni de muri. Manoscritto su carta composto da cc. 48 carte, numerate 1-92 [i.e. 91] + 2 non numerate e 3 bianche. Legatura coeva in pergamena su cartone, dorso a 5 nervi. Tagli azzurri. Al primo scomparto al dorso, 'Tavole del Salo' in inchiostro bruno. Al secondo, nota di possesso illeggibile a lapis. Macchie di inchoistro ai piatti. Al contropiatto anteriore, ex libris 'Biblioteca Riccardi in Modena'; nota di possesso 'S. F. Cremona. Dono (1834) del Prof. Geminiano Riccardi' in inchoistro bruno su etichetta cartacea applicata. Esemplare genuino, lievemente rifilato. Piccolo strappo alla carta M3 non lesivo dell'integrità testuale. Alcune leggere bruniture alle prime ed ultime carte. Il volume comprende inoltre 48 carte manoscritte di mano di un confratello del Salò, Angelo Maria Colomboni anch'egli monaco olivetano ed autore di un trattato di gnomonica pubblicato nel 1669 (Prattica gnomica). Il manoscritto si compone di tabelle numeriche, i cui i numeri sono vergati a mano, mentre la griglia della tabella è a stampa. La data, posta in testa al titolo ma parzialmente rifilata, pare riferirsi all'anno 1650. Colomboni sviluppa e corregge i calcoli del Salò principalmente per il polo di 44 gradi, ma una nota alla fine del testo ricorda che i dati possono riferirsi con una buona approsimazione anche ai gradi 43 e 45. Nella sua Prattica gnomica Colomboni svilupperà poi ulteriormente detti calcoli anche per poli di gradi diversi, dichiarando espressamente il suo debito nei confronti del suo predecessore, di cui critica solo l'eccessiva complessità nella costruzione delle tavole. Il confronto con un manoscritto autografo del Colomboni del 1660, citato dal Baldinucci nelle Notizie dei professori del disegno (1681) ed oggi identificato in un codice conservato presso la Biblioteca Arcivescovile di Gubbio (XXIV-18), dimostra da un lato che le tabelle del nostro volume sono senza dubbio di mano del Colomboni, dall'altra permette di creare un collegamento con l'edizione a stampa delle Prattica gnomica, dimostrando come in precedenza il Colomboni abbia studiato e perfezionato le tavole gnomiche del Salò. Riccardi, II, 412 (altro esemplare); Michel & Michel, VII, p. 71; Piantanida, 1681, Houzeau-Lancaster, 11418. Il lotto è provvisto di attestato di libera circolazione. Sold with a valid export license. Salodius Hippolytus. Tabulae gnomonicae, nunc denuo castigatae... Arimini: ex Typographia Io: Symbenij, 1626. Three parts in one volume, 4° (221x163 mm). [16], 214, [2], 58 [2], 32 pages. Engraved printer's device on the title-page. Woodcut diagrams in the text, some of which are full-page; numerous tables. BOUND WITH: Idem. Pendice, o vero aggiunta di D. Ippolito Salo ariminese, abbate ulivetano alle sue tauole gnomoniche... Con la fabrica, uso, e teorica. Di due istrumenti horologiografi, che dalla speculatione delle stesse tavole dipende. Et
Salodius Hippolytus. Tabulae gnomonicae, nunc denuo castigatae... Arimini: ex Typographia Io: Symbenij, 1626. Tre parti in un volume in-4° (mm 221x163). Pagine [16], 214, [2], 58 [2], 32. Marca tipografica incisa in rame al titolo. Con vari diagrammi in legno nel testo (alcuni a piena pagina) e numerose pagine di tabelle numeriche. LEGATO CON: Idem. Pendice, ò vero aggiunta di D. Ippolito Salò ariminese, abbate vlivetano alle sue tauole gnomoniche. Per la quale con facilità elle si rendono intelligibili, e pratticabili, anche a quelle che la lingua latina non posseggono. Con la fabrica, vso, e teorica. Di due istrumenti horologiografi, che dalla speculatione delle stesse tauole dipende. Et alcuni problemi all'uso de gli horologi necessari. Arimini: Ex Typographia Io: Symbenij, 1626. In-4°. Pagine [8], 98, [14]. Segnatura: [π]4 A-M4. Marca tipografica incisa in rame al titolo. Con vari diagrammi in legno nel testo (alcuni a piena pagina). LEGATO CON: Colomboni Angelo Maria Gnomica del Colomboni solo per gl'Orologi Verticali Per l'Altezza del Polo gradi 44 Fatti per tutti i 90 gr: delle declinazioni de muri. Manoscritto su carta composto da cc. 48 carte, numerate 1-92 [i.e. 91] + 2 non numerate e 3 bianche. Legatura coeva in pergamena su cartone, dorso a 5 nervi. Tagli azzurri. Al primo scomparto al dorso, 'Tavole del Salo' in inchiostro bruno. Al secondo, nota di possesso illeggibile a lapis. Macchie di inchoistro ai piatti. Al contropiatto anteriore, ex libris 'Biblioteca Riccardi in Modena'; nota di possesso 'S. F. Cremona. Dono (1834) del Prof. Geminiano Riccardi' in inchoistro bruno su etichetta cartacea applicata. Esemplare genuino, lievemente rifilato. Piccolo strappo alla carta M3 non lesivo dell'integrità testuale. Alcune leggere bruniture alle prime ed ultime carte. Il volume comprende inoltre 48 carte manoscritte di mano di un confratello del Salò, Angelo Maria Colomboni anch'egli monaco olivetano ed autore di un trattato di gnomonica pubblicato nel 1669 (Prattica gnomica). Il manoscritto si compone di tabelle numeriche, i cui i numeri sono vergati a mano, mentre la griglia della tabella è a stampa. La data, posta in testa al titolo ma parzialmente rifilata, pare riferirsi all'anno 1650. Colomboni sviluppa e corregge i calcoli del Salò principalmente per il polo di 44 gradi, ma una nota alla fine del testo ricorda che i dati possono riferirsi con una buona approsimazione anche ai gradi 43 e 45. Nella sua Prattica gnomica Colomboni svilupperà poi ulteriormente detti calcoli anche per poli di gradi diversi, dichiarando espressamente il suo debito nei confronti del suo predecessore, di cui critica solo l'eccessiva complessità nella costruzione delle tavole. Il confronto con un manoscritto autografo del Colomboni del 1660, citato dal Baldinucci nelle Notizie dei professori del disegno (1681) ed oggi identificato in un codice conservato presso la Biblioteca Arcivescovile di Gubbio (XXIV-18), dimostra da un lato che le tabelle del nostro volume sono senza dubbio di mano del Colomboni, dall'altra permette di creare un collegamento con l'edizione a stampa delle Prattica gnomica, dimostrando come in precedenza il Colomboni abbia studiato e perfezionato le tavole gnomiche del Salò. Riccardi, II, 412 (altro esemplare); Michel & Michel, VII, p. 71; Piantanida, 1681, Houzeau-Lancaster, 11418. Il lotto è provvisto di attestato di libera circolazione. Sold with a valid export license. Salodius Hippolytus. Tabulae gnomonicae, nunc denuo castigatae... Arimini: ex Typographia Io: Symbenij, 1626. Three parts in one volume, 4° (221x163 mm). [16], 214, [2], 58 [2], 32 pages. Engraved printer's device on the title-page. Woodcut diagrams in the text, some of which are full-page; numerous tables. BOUND WITH: Idem. Pendice, o vero aggiunta di D. Ippolito Salo ariminese, abbate ulivetano alle sue tauole gnomoniche... Con la fabrica, uso, e teorica. Di due istrumenti horologiografi, che dalla speculatione delle stesse tavole dipende. Et
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